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Come mi gestisco un RAEE

foto cellulare

14 marzo 2014- Approvato dal consiglio dei ministri un decreto che recepisce la normativa europea sulla gestione dei "Raee", i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.  Per i piccoli elettrodomestici scatta "l'uno-contro-zero": dall'entrata in vigore del provvedimento chi vorrà smaltire un piccolo elettrodomestico, come una lampada o un telefonino, potrà portarlo in un grande negozio e provvederanno i gestori dell'esercizio commerciale a smaltirlo a norma di legge. Questo, a differenza del passato, sarà possibile anche se non si acquisterà un nuovo prodotto analogo.

Fino a ieri invece vigeva per i rivenditori l'obbligo dell'uno-contro-uno. Il rivenditore da cui si acquistava, ad esempio, un tablet o un tostapane doveva ritirare e smaltire il vecchio elettrodomestico che l'utente sostituiva. Con il decreto approvato dal Consiglio dei ministri entra in vigore "l'uno-contro-zero", la possibilità cioè di conferire ai distributori con superficie di vendita di almeno 400 metri il vecchio elettrodomestico senza l'obbligo di comprarne uno nuovo.

Questo renderà molto più semplice la raccolta e ed il recupero dei materiali delle apparecchiature e più agevole per i cittadini un comportamento ambientalmente corretto e virtuoso.

Il testo del provvedimento inoltre unifica in un unico corpo normativo quasi tutte le disposizioni in materia di Raee, introduce anche altre novità nel settore. In particolare vengono progressivamente estesi gli effetti delle disposizioni a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche, e sin da subito ai pannelli fotovoltaici, prima non previsti.

Sono stati inoltre innalzati e resi più ambiziosi gli obiettivi di raccolta, di recupero e di riciclaggio; si passa da un obiettivo annuale di raccolta stabilito in 4 chilogrammi per abitante, a due nuovi obiettivi da raggiungere nel 2016 e nel 2019, pari rispettivamente al 45 % ed al 65% , calcolato sul peso totale dei Raee raccolti in relazione alla media delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti.

E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 49, approvato lo scorso 14 marzo dal Consiglio dei Ministri, che recepisce la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Il decreto entrerà in vigore dal prossimo 12 aprile.

Illumina il riciclo!

immagine lampada a basso consumo

Lampade a basso consumo

Dove e perchè conferirle

La lampada a basso consumo sfrutta meno energia e dura fino all'80% in più della tradizionale a incandescenza. Quando non funziona più, devi smaltirla in modo corretto perchè è un rifiuto pericoloso poichè contiene da 1 a 5 milligrammi di mercurio, una quantità che, seppur minima, è nociva per l'ambiente e la salute.

E' un rifiuto prezioso perchè dal suo trattamento si recuperano vetro, metalli e plastiche.

Puoi portarla al tuo negoziante oppure conferirla al centro ambiente della Cavallara

Il sito del consorzio che recupera le lampade a basso consumo:

Troppe limitazioni ai conferimenti dei rifiuti elettronici (RAEE) e soprattutto agli sconti. In Italia il 70% sfugge al sistema legale e viene smaltito illecitamente – Non basta l’informazione – Una nota dell’Osservatorio Europaviva21 esamina le condizioni praticate da Hera Spa a Bologna, Modena, Ferrara e Romagna.